RSPP e ASPP: tutto quello che c’è da sapere

RSPP e ASPP: tutto quello che c’è da sapere


La sicurezza sul luogo di lavoro è un tema di fondamentale importanza per qualsiasi azienda. Per tutelare i propri dipendenti e garantire il rispetto delle normative vigenti, ogni datore di lavoro è tenuto a designare un Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) e, se necessario, degli Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP).

In questo articolo, approfondiremo il ruolo di RSPP e ASPP, i requisiti necessari per ricoprire tali figure e i corsi di formazione obbligatori.

RSPP e ASPP: definizione e compiti

Il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione è una figura professionale con la responsabilità di organizzare e gestire il Servizio di Prevenzione e Protezione (SPP) all’interno dell’azienda.

L’RSPP collabora con il datore di lavoro per:

  • valutare i rischi per la sicurezza e la salute dei lavoratori;
  • elaborare e attuare il Documento Programmatico di Sicurezza (DPS);
  • organizzare la formazione dei lavoratori in materia di sicurezza;
  • gestire le emergenze e gli infortuni sul lavoro;
  • tenere i registri obbligatori sulla sicurezza.

Gli Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP), invece, sono figure professionali che coadiuvano il Responsabile nello svolgimento delle sue attività.

 

Requisiti per RSPP e ASPP

Per ricoprire il ruolo di RSPP o ASPP è necessario possedere i seguenti requisiti:

  1. formazione specifica: aver frequentato e superato un corso di formazione RSPP/ASPP erogato da un organismo abilitato. La durata dei corsi varia a seconda del ruolo ricoperto e dei settori di attività dell’azienda.
  2. Esperienza lavorativa: in alcuni casi, è richiesta anche un’esperienza lavorativa pregressa in materia di sicurezza sul lavoro.

Corsi di formazione RSPP e ASPP

I corsi di formazione per queste due figure sono obbligatori per tutti coloro che intendono ricoprire tali figure professionali. I corsi si suddividono in moduli:

  • Modulo A (28 ore): obbligatorio per tutti gli RSPP e ASPP;
  • Modulo B (48 ore): obbligatorio per tutti gli RSPP e ASPP, con l’aggiunta di moduli specialistici per alcuni settori di attività (ad esempio, agricoltura, costruzioni, industria chimica);
  • Modulo C (24 ore): obbligatorio solo per gli RSPP.

I corsi di formazione sono erogati da organismi di formazione abilitati, tra cui:

  • Enti di formazione privati;
  • Associazioni di categoria;
  • Università;
  • Organismi pubblici.

Aggiornamento periodico

Oltre alla formazione iniziale, RSPP e ASPP sono tenuti a frequentare corsi di aggiornamento periodico per mantenere aggiornate le proprie conoscenze in materia di sicurezza sul lavoro. La frequenza dei corsi di aggiornamento varia a seconda del ruolo ricoperto e dei settori di attività dell’azienda.

Conclusione

La figura di RSPP e ASPP è fondamentale per garantire la sicurezza sul luogo di lavoro e il rispetto delle normative vigenti. Per ricoprire tali figure è necessario possedere i requisiti previsti dalla legge e frequentare i corsi di formazione obbligatori. Un investimento in formazione e sicurezza che ripaga nel tempo in termini di benessere dei lavoratori, efficienza aziendale e riduzione degli infortuni.



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